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Anche qualche mia prima impressione e' mutata, ma mi è successa una cosa che non mi era mai accaduta: ho ascoltato qualche brano la prima volta, e l'avro' riascoltato massimo un altro paio di volte. Poi, non l'ho piu' ripreso. Per questo metto qualche voto solo a pezzi limitati, mentre altri nemmeno li giudico.
Running Out Of Time: bella, soprattutto il ritornello che entra in testa e finale di botto che sta alla grande. 8
Temple Of Thought: eccola qui: probabilmente uno dei pezzi piu' belli dei poets, il capolavoro dell'album, forse la loro canzone piu' bella, ma rischio di spararla grossa perciò non lo dico. Ops.. 10
Cradled In Love: No, non mi piace. 4
The Lie Eternal: Mi piace la partenza, di personalità, pur suonando molto, ma molto piu' commerciale. Comunque una discreta canzone. 7
Show Me This Life: piu' o meno stesso discorso qui: buona canzone in totale, ma niente di eclatante. Già la prima volta che l'ho sentita però ho detto, ad un certo punto della canzone..."..need you to show me this life!........I'LL DREAM YOU! I'LL DREAM YOU WIDE AWAKE!!!"...infatti mi sembra che ci starebbe troppo bene quella canzone attaccata al ritornello di questa. Decisamente troppo, quindi male. 7
The Ballad Of Jeremiah Peacekeeper: ecco il primo esperimento. Sinceramente mi è piaciuto, e probabilmente il voto non è così alto sol perché, appunto come esperimento, s'adatterà bene solo presa nel contesto giusto. Ma la canzone vale. 8
The Happy Song: stesso discorso, con un sound decisamente diverso. Questa song ha una grinta immensa, mi ha esaltato tantissimo quando l'ho ascoltata la prima volta, ma devo riconoscere che non l'ho sentita piu' con così tanta frequenza. Quindi stesso voto 8
Le altre? Beh, sono sulla sufficienza, o alcune addirittura rimandate proprio. L'album non è malvagio, ma nel complesso i confronti col passato forse lasciano a desiderare troppo. Certo, Revolution Roulette non se lo scorda nessuno il pugno nello stomaco che m'ha dato, e questo al confronto e' una passeggiata di salute. Sono contento, ma dopo tanti ascolti, e' una contentezza di molto ridimensionata, anche se paradossalmente, la caratteristica comune dei poets è che con gli ascolti l'album migliora. Io, con gli ascolti, ho ricavato qualche pezzo in piu' da ricordare, ma è diminuita l'esaltazione per i singoli brani. Capolavoro il secondo pezzo, molto buoni il primo, e i due esperimenti finali. Poi, niente di così miracoloso, per me.
_________________ Without Silence There Can Be No Music.
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